L'Ambiente appartiene a tutti

 

Sapete quanti fogli di carta si ricavano da un albero?

Circa 79.000.

Secondo Greenpeace gli italiani hanno un consumo di carta procapite tra i più alti del mondo: circa 200 kilogrammi, cioè circa 80 risme di A4. Ciò significa che una famiglia di 4 persone "consuma" 2 alberi ogni anno. La parola d'ordine è perciò riciclare: la carta che si utilizza comunemente nelle stampanti, una volta riciclata, ha una resa che varia tra l'80 e il 90%. Ciò significa che 100 fogli di carta nuova, opportunamente trattata, consente di ottenere 80-90 fogli di carta riciclata. Tradotto in alberi, ciò significa che 200-220 risme di carta riciclata equivalgono al salvataggio di una pianta.

Tanto vien la carta dall’albero, che ci si lascia la natura!...

Cosa possiamo fare?

Cerchiamo di diminuire il consumo di carta… Lo stesso foglio di carta può essere riciclato fino a sette volte! Occorre solo attivarsi:
• Prima di buttare un foglio di carta utilizziamolo su due lati, così eviteremo di usarne un altro
• Buttiamo la carta nei contenitori per la raccolta differenziata: per ogni kilo di carta che ricicliamo salviamo un albero
• Compriamo quaderni, blocchi, carta da lettere, fogli di carta riciclata
• Utilizziamo il meno possibile la carta colorata, la carta plastificata, la carta lucida che sono difficilmente riciclabili
• Utilizziamo tovaglioli e fazzoletti di stoffa: durano di più e usiamo meno carta
• Utlizziamo il meno possibile le salviettine rinfrescanti: sono fatte di cellulosa pura sbiancata con il cloro e per produrle è necessario tantissimo legname.


I danni della deforestazione 

Le piante verdi aiutano a mantenere stabile la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera (attraverso la fotosintesi clorofilliana). L'utilizzo di combustibili fossili ed il disboscamento stanno causando un aumento di CO2 nell'atmosfera, che ha diretta influenza in fenomeni come l'effetto serra ed il riscaldamento globale.
Gli effetti negativi del diboscamento sono numerosi e comprendono:

•    l'effetto serra
•    desertificazione nei territori secchi
•    erosione, frane e smottamenti nei territori piovosi e collinari
•    inquinamento degli ecosistemi acquatici (a causa del dilavamento delle acque)
•    sottrazione di risorse per le popolazioni indigene.